Società Nazionale di Salvamento - Sezione di Padova


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Esami

Corsi Bagnino

I Corsi e la didattica
Programma del Corso e didattica


Il corso per l'abilitazione alla professione di "Bagnino di Salvataggio" viene svolto da "Istruttori nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio" della S.N.S. altamente qualificati e da un Medico.

Il programma del Corso si articola in lezioni teoriche e pratiche.
Diversi sono gli argomenti che, di volta in volta, vengono affrontati dagli Istruttori all'interno di specifiche lezioni formative (vd. Il regolamento degli esami). Oltre alle nozioni teoriche (meteorologia, ordinanza della Capitaneria di Porto, trattamento dell'acqua in piscina, etc.) gli allievi vengono preparati con prove pratiche (salvataggio a nuoto, voga, nodi, primo soccorso).

Al termine del periodo formativo i corsisti "aspiranti Bagnini di Salvataggio" sosterranno l'esame di abilitazione previsto dalla normativa vigente.


Il "Manuale di Salvamento" per Bagnini di Salvataggio (edizione 2012)


Questo è il quarto manuale destinato ai bagnini di salvataggio prodotto dalla Società Nazionale di Salvamento negli ultimi anni. È un aggiornamento di quello precedente (2006), reso necessario dalle novità legali e da una maggiore competenza nel campo della geomorfologia della costa e delle spiagge da noi acquisito. Le lezioni presentano la stessa struttura. Il manuale è diviso in cinque sezioni:

- I pericoli della balneazione

- Sorveglianza e annegamento

- Tecniche di salvataggio

- Aspetti legali del servizio di salvataggio

- Le piscine

L’argomento delle piscine è stato allungato notevolmente.

Questo manuale è stato pensato per gli allievi di un corso per bagnini ma anche come guida per gli istruttori: l’istruttore infatti vi troverà molte informazioni da gestire durante il corso. Spetterà all’istruttore, nel rispetto delle linee guida stabilite dalla Società Nazionale di Salvamento, fare una selezione del materiale da utilizzare.

In particolare, le prime cinque lezioni – che si occupano di descrivere i tipi di spiaggia presenti in Italia – non devono necessariamente essere svolte per intero durante il corso, ma l’istruttore sceglierà come argomento delle proprie lezioni quel tipo di fondale dove i suoi allievi con ogni probabilità andranno a operare. Fare il bagnino a Viareggio è una cosa ben diversa dal farlo, per esempio, sulla riviera romagnola o in Sicilia. C’è un sostrato comune in questa professione che ciascun bagnino deve conoscere, ma l’ambiente fisico in cui opera (per non parlare di quello normativo, commerciale o sociale) è una cosa profondamente diversa da una zona all’altra.

Il bagnino di salvataggio, grazie anche al nostro impegno, è sempre più visto come un soccorritore specializzato in acqua e non è soltanto “un esperto del nuoto e delle tecniche di rianimazione”. Da qui l’importanza della conoscenza del fondale in cui deve operare e quella dell’uso della attrezzature di salvataggio: il bagnino è un professionista, cioè un esperto nell’uso delle attrezzature che ha a disposizione e che conosce bene il proprio campo operativo.

Dovrebbe essere chiaro per chiunque che solo le tecniche sperimentate in acqua da professionisti possono essere oggetto di insegnamento e non le fantasie astruse di “teorici del salvamento”.

Fare il bagnino richiede oggi un certo livello professionale (di cui il lettore del nostro manuale se ne renderà conto e che sfugge spesso ad un osservatore esterno): richiede non solo una buona preparazione teorica, ma anche un’adeguata esperienza.

Una novità del manuale, infine, è rappresentato dai disegni che corredano, oltre le foto, i capitoli dedicati alla morfologia delle spiagge e ai loro pericoli. Essi sono sicuramente uno strumento in più per rendere comprensibile quanto è scritto.

(tratto dall'Introduzione del "Manuale di Salvamento").



Il kit didattico per il corsista

Il kit didattico per il corso di Bagnino di Salvataggio deve essere richiesto dall'allievo al Direttore di Sezione, che lo deve obbligatoriamente consegnare, al momento dell'iscrizione al corso o, comunque, entro l'inizio del corso stesso.

Dal 25 febbraio 2013 il kit didattico dell’allievo iscritto al corso di “Bagnino di Salvataggio” è così composto:

- Manuale "Soccorso in ambiente acquatico - Manuale di primo soccorso per bagnini di salvataggio"

- "Manuale di Salvamento" per Bagnini di Salvataggio

- pocket mask

- spillino (pin) logo SNS (disponibile solo da maggio 2013)

- lacciolo

- zaino rosso


Riconoscimento del Brevetto di "Bagnino di Salvataggio" della S.N.S.


La vigente normativa italiana prevede l’assunzione e la costante presenza del Bagnino sia presso gli stabilimenti balneari, sia presso le piscine pubbliche.

Il Brevetto di "Bagnino di Salvataggio" è rilasciato dalla Società Nazionale di Salvamento in forza di autorizzazioni e deleghe ministeriali e costituisce titolo professionale valido a tutti gli effetti di Legge.

I nostri corsi permettono di conseguire il Brevetto di "Bagnino di Salvataggio" valido per l’esercizio dell'attività professionale lungo il litorale marittimo e nelle acque interne (fiumi, laghi, piscine) su tutto il territorio nazionale.


Il brevetto di Bagnino di Salvataggio è valutato “titolo professionale di merito” per:


- L’arruolamento volontario nella Marina Militare (DM 01/09/2004, art. 8)
- L’arruolamento volontario nell’Esercito (dp. prot. n. M_D GMIL_02I3200085087 del 10/07/2006 - bando arruolamento V.F.P.1)
- L’attribuzione del credito formativo agli esami di Stato della Scuola Secondaria di 2° grado (DPR 23/07/1998 n. 323 art. 12 e DM n. 49 del 24/02/2000)
- L’impiego dei militari delle FF.AA. in compiti connessi al brevetto, la cui trascrizione matricolare è autorizzata dal Ministero della Difesa.

Il brevetto di Bagnino di Salvataggio
è riconosciuto titolo equipollente alla “prova di nuoto e voga” necessaria per il rilascio del Libretto di Navigazione - iscrizione nelle matricole della “gente di mare” (dp. Prot. n.° 4135556 del 17/06/1998 Min. dei Trasporti e della Navigazione - Direzione Generale del Lavoro Marittimo e Portuale).

Il brevetto di Bagnino di Salvataggio
può essere trascritto nei fogli matricolari del personale militare dell'Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e per il personale della Polizia di Stato.


Il Manuale di Salvamento (cinque ristampe dal 2006) è stato il terzo prodotto dalla S.N.S. negli ultimi 10 anni: dei precedenti conserva alcuni capitoli ma possiede una impostazione didattica completamente nuova.

Ogni specifico argomento è stato "allargato" ed approfondito, ed arricchito da riassunti e questionari.

E' stato pensato e scritto sia per gli allievi dei corsi di "Bagnino di Salvataggio", sia come guida ed ausilio per gli Istruttori.

Non può, e non vuole, essere un corso di autoistruzione. L'allievo "aspirante Bagnino di Salvataggio", oltre alle conoscenze teoriche riportate sul manuale, dovrà anche frequentare il corso sotto la supervisione dell' Istruttore abilitato che lo addestrerà nelle attività pratiche che il mestiere richiede.

Il manuale è diviso in quattro parti:
- 1^: I pericoli per la balneazione;
- 2^: Tecniche di sorveglianza;
- 3^: Tecniche di salvataggio;
- 4^: Organizzazione e gestione del servizio di salvataggio.

Le tecniche, le metodologie di soccorso, i riferimenti normativi sono stati, per quanto è possibile, studiati ed aggiornati alla data di pubblicazione dell'opera.
Ma il campo del salvamento è in costante evoluzione ed è necessario che tutti, a partire dagli Istruttori, fino ai Bagnini di Salvataggio, si mantengano costantemente aggiornati sulle nuove tecniche ed evoluzioni sperimentate, facendo riferimento alle locali Sezioni Territoriali della Società Nazionale di Salvamento e ai suoi dirigenti.
















Il regolamento degli esami
di Bagnino di Salvataggio



La Commissione Esaminatrice per gli esami di "Bagnino di Salvataggio"

Come da Circolare Prot. n° 23054 del 10/03/2010 del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, modificata dalla Circolare Prot. n.° 059/int. del 31/03/2010, avente per oggetto "Esami per il rilascio dei brevetti di abilitazione al servizio di salvamento - Procedure e composizione della commissione", la Commissione Esaminatrice è composta da:

a) un Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto, di grado non inferiore a Tenente di Vascello, con funzioni di Presidente;
b) un rappresentante della Società Nazionale di Salvamento presso la quale il corso si è svolto;
c) un Medico in possesso dei requisiti previsti dalla succitata Circolare n.° 059/int. del 31/03/2010;
d) un Sottoufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto, di grado non inferiore a Capo di 3^ classe, con funzioni di Segretario.

Esame di abilitazione alla professione di "Bagnino di Salvataggio"


La Commissione Esaminatrice per gli esami di "Bagnino di Salvataggio per Piscina" è composta da:

a) il Presidente Nazionale, o un delegato della Presidenza SNS, con funzioni di Presidente;
b) un Istruttore nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio - I.A.MA.S.;
c) un Medico;
d) un Segretario.


Il regolamento degli esami

Prove d'esame

PROVE PRATICHE SALVATAGGIO A NUOTO:
- 25 m. rana subacquea (se la prova viene eseguita in piscina)
- sommozzare e ripescare un oggetto di 3-4 Kg su fondali di 4-5 metri (se la prova viene effettuata in mare)
- 25 m. stile libero
- 25 m. rana
- 25 m. dorso
- 25 m. stile libero testa alta, immersione e recupero pericolante sul fondo
- 25 m. trasporto pericolante e recupero sul bordo vasca
Le prove devono essere sostenute in un tempo massimo di 8 minuti.

PROVE DI VOGA:
Il candidato dovrà dimostrare di saper governare con perizia una imbarcazione a remi (moscone, battello) ed in particolare dovrà dimostrare:
- di conoscere l'azione della voga
- di saper attraccare alla banchina
- di saper evitare un ostacolo
- di saper affrontare le onde sia di prua che di poppa
- di saper eseguire in modo rapido e corretto un salvataggio

PROVE PRATICHE NODI:
Il candidato dovrà sapere eseguire velocemente e correttamente i seguenti nodi, sapendone indicare anche le funzioni:
- nodo semplice
- nodo savoia
- gassa d'amante semplice
- nodo bandiera semplice
- nodo margherita
- nodo stroppo
- nodo parlato semplice e giuncato

PRIMO SOCCORSO:
- Il candidato dovrà saper effettuare una valutazione circa il tipo di intervento da effettuare all'asfittico e dimostrare di essere in grado di effettuare correttamente tutte le manovre, anche preliminari, necessarie per praticare la respirazione artificiale col metodo bocca a bocca e di sapere effettuare il massaggio cardiaco esterno anche con l'uso del pallone Ambu.

PARTE TEORICA:
- nozioni elementari di Meteorologia: venti, aspetti e forza del mare
- nozioni elementari di legislazione: Ordinanza balneare delle Capitanerie di Porto
- trattamento dell'acqua in piscina
- il primo soccorso anche ai subacquei
- salvataggio in acqua - tecniche di intervento, di avvicinamento e di trasporto del pericolante
- nozioni di anatomofisiologia - apparato cardio-respiratorio
- apnea, sincope, annegamento
- il primo soccorso negli incidenti più comuni
- lesioni da animali marini comuni






Il regolamento degli esami
di Bagnino di Salvataggio per Piscina



La Commissione Esaminatrice per gli esami di "Bagnino di Salvataggio per Piscina" è composta da:

a) il Presidente Nazionale, o un delegato della Presidenza SNS, con funzioni di Presidente;
b) un Istruttore nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio - I.A.MA.S.;
c) un Medico;
d) un Segretario.


Il regolamento degli esami

Prove d'esame

PROVE PRATICHE SALVATAGGIO A NUOTO:
- 25 m. rana subacquea (se la prova viene eseguita in piscina)
- sommozzare e ripescare un oggetto di 3-4 Kg su fondali di 4-5 metri (se la prova viene effettuata in mare)
- 25 m. stile libero
- 25 m. rana
- 25 m. dorso
- 25 m. stile libero testa alta, immersione e recupero pericolante sul fondo
- 25 m. trasporto pericolante e recupero sul bordo vasca
Le prove devono essere sostenute in un tempo massimo di 8 minuti.


PRIMO SOCCORSO:
- Il candidato dovrà saper effettuare una valutazione circa il tipo di intervento da effettuare all'asfittico e dimostrare di essere in grado di effettuare correttamente tutte le manovre, anche preliminari, necessarie per praticare la respirazione artificiale col metodo bocca a bocca e di sapere effettuare il massaggio cardiaco esterno anche con l'uso del pallone Ambu.

PARTE TEORICA:

- trattamento dell'acqua in piscina
- il primo soccorso anche ai subacquei
- salvataggio in acqua - tecniche di intervento, di avvicinamento e di trasporto del pericolante
- nozioni di anatomofisiologia - apparato cardio-respiratorio
- apnea, sincope, annegamento
- il primo soccorso negli incidenti più comuni

La Sezione di Padova prevede in aggiunta agli esami pratici consueti per piscina,
una prova in piscina profonda e
un pre esame che verrà di volta in volta programmato
con varie difficoltà di salvataggi.




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